Leggermente consumate, ma comunque piuttosto belle da vedere.
Tra tutte le zecche che coniano monete d’argento da due złoty, è l’unica coniata con punzoni capovolti, cosa che non sfuggì all’attenzione della stampa dell’epoca. Il «Kurier Warszawski» ne parlava, tra l’altro, in questi termini:«L’aquila, per disgusto e irritazione, si è evidentemente messa a testa in giù. Non accetta una donna polacca così concepita...».





