Due bellissimi talleri da 2/3 di Augusto II il Forte, comunemente chiamati “Coselgulden”.
Si tratta di gulden coniati negli anni 1705-1707 che, secondo la leggenda, con la combinazione di scudi sormontati da un punto centrale, avrebbero fatto riferimento alle parti intime della contessa Cosel. Sebbene il re Augusto le avesse dedicato una serie di monete con le farfalle, la teoria secondo cui, a seguito di una scommessa, avrebbe ordinato di coniare gulden con tale «immagine» va considerata un mito, mentre il puntino va interpretato come il segno lasciato dal compasso, utilizzato per tracciare il bordo. Il vero legame di queste monete con Anna Costanza è il fatto che il loro tesoro è stato rinvenuto nella sua poltrona al Castello di Stolpen, dove era tenuta prigioniera.
Un esemplare molto bello. Moneta con una patina d’epoca, ma anche con un rilievo splendidamente conservato, soprattutto considerando questa emissione rara.





