Moneta da zecca, con fondo a specchio naturale e splendidi dettagli.
Si tratta inoltre di una variante rara e difficile da reperire.
Si tratta di un busto definito da Kahnt come «più piccolo, con una spalla stretta e una corona non ombreggiata».
Il volto del re inizia ad avvicinarsi al tipo «da bulldog» (presenta già il caratteristico mento sporgente), ma è notevolmente più piccolo.
Il mantello, con frange e ombreggiatura orizzontale, è fermato da una spilla ovale.





